Gestione delle innovazioni
L’ADS commissiona progetti di innovazione che promuovono lo sviluppo tecnologico, specialistico oppure organizzativo e che contribuiscono alla trasformazione digitale dalle autorità. L’attenzione è posta sui progetti che creano un valore aggiunto concreto per la popolazione, l’economia e le amministrazioni pubbliche e che rafforzano la cooperazione tra i livelli statali, ovvero tra la Confederazione, i Cantoni e i Comuni.
Gestione delle innovazioni 2027
Avete in mente un idea di progetto di innovazione che promuove la cooperazione a tutti i livelli statali? Gli enti pubblici di Confederazione, Cantoni e Comuni nonché le scuole universitarie finanziate dal settore pubblico possono presentare alla Segreteria dell’ADS i loro progetti di innovazione.
I progetti presentati vengono verificati dalla Segreteria dell’ADS e valutati da una giuria indipendente. Oltre al carattere innovativo del progetto, sono essenziali il contributo che esso apporta agli obiettivi strategici dell’ADS, i benefici che produce per i gruppi di interesse nonché il potenziale di utilizzo di una soluzione trasversale alle singole organizzazioni o ai livelli statali e la scalabilità.
Per ottenere il sostegno dell’ADS, un progetto di innovazione deve:
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contribuire al raggiungimento degli obiettivi strategici dell’ADS;
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produrre benefici tangibili per i gruppi di interesse;
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promuovere la cooperazione tra i livelli statali;
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avere un potenziale di scalabilità e consentire un utilizzo trasversale alle singole organizzazioni o ai livelli statali;
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essere ben strutturato e attuabile;
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essere interamente finanziabile dall’ADS con i mezzi finanziari disponibili.
Per i progetti di innovazione che reputa convincenti in termini di benefici, l’ADS può incaricare l’istanza interessata di procedere alla realizzazione nel quadro di un progetto (ad esempio per la realizzazione di studi di fattibilità, app, demo e simili). Nel 2027, per i progetti di innovazione sono disponibili mezzi finanziari pari a 200 000 franchi.
I progetti selezionati sono raggruppati, priorizzati e coordinati nel quadro del piano di attuazione dell’ADS. La Segreteria dell’ADS fornisce un sostegno di carattere specialistico e organizzativo nella fase di concretizzazione e di ulteriore sviluppo dei progetti. L’elaborazione si basa su standard riconosciuti, in particolare sul metodo di gestione dei progetti HERMES.
Avete un’idea o desiderate chiarire alcune questioni prima di presentare un progetto?
La Segreteria dell’ADS è a vostra disposizione : info@digitale-verwaltung-schweiz.ch
Checklist: la vostra idea soddisfa i criteri richiesti?
Questa checklist vi consente di valutare, in modo semplice e strutturato, se il vostro progetto di innovazione soddisfa i criteri fondamentali per essere incluso nel piano di attuazione dell’ADS.
La preghiamo di verificare i seguenti criteri e di indicare se la sua idea di progetto li soddisfa. Se tutti i criteri sono soddisfatti, avrà accesso al modulo di inserimento dati per la sua idea di progetto.
Principio del risultato
Tutti i criteri obbligatori devono ottenere la valutazione «soddisfatti».
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Se un criterio obbligatorio ha ottenuto la valutazione «non soddisfatto», il progetto di innovazione non può essere incluso nel piano di attuazione dell’ADS.
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I criteri obbligatori possono ottenere la valutazione «non applicabile» solo in casi eccezionali e motivati. Tuttavia, questa valutazione non è motivo di esclusione. In tal caso, vi preghiamo di contattare info@digitale-verwaltung-schweiz.ch
La verifica preliminare con la checklist serve come primo orientamento e non sostituisce una valutazione tecnica e strategica approfondita.
La decisione finale sull’ammissione di un progetto viene presa nell’ambito di un processo definito di gestione delle innovazioni dell'ADS.
Innovazioni 2026
Nel 2026, la promozione dell’innovazione non si è svolta nell’ambito di un concorso.
Concorso per progetti innovativi nel 2025
Nel 2025 l’ADS promuove i progetti descritti di seguito.
Certificato di maturità come prova digitale
Al momento dell'immatricolazione, le università, i politecnici federali o le scuole universitarie professionali devono verificare i certificati di maturità dei candidati controllando i diplomi originali. Questo metodo si è rivelato costoso e poco efficiente. Con l'introduzione dell'infrastruttura beta per l'e-ID, si apre la possibilità di acquisire le prime esperienze con le prove digitali anche nel sistema educativo. Ciò potrebbe semplificare e automatizzare in larga misura il processo di verifica. Il progetto mira quindi a sviluppare un proof of concept (PoC) per l'emissione digitale e la verifica automatica dei certificati di maturità sulla base della versione beta pubblica dell'infrastruttura e-ID. A tal fine, una scuola di livello secondario II di un cantone della Svizzera occidentale sarà dotata dell'infrastruttura per l'emissione di certificati di maturità digitali. Gli studenti riceveranno i certificati di maturità direttamente nel loro portafoglio. I certificati di maturità digitali potranno poi essere convalidati automaticamente da un'università (EPFL). L'obiettivo del progetto è anche quello di acquisire le prime esperienze con le prove digitali nel sistema educativo svizzero, generare preziose conoscenze per l'implementazione pratica e gettare le basi per la standardizzazione dei certificati digitali.
Organizzazione: Educa
Sostegno dell’ADS: CHF 50 000
Garantire e rafforzare la sicurezza dei dati negli spazi di lavoro collaborativi delle amministrazioni
Le amministrazioni pubbliche svizzere utilizzano strumenti collaborativi per portare a termine con successo i loro progetti e supportare le loro attività operative. Tali strumenti simili a wiki facilitano e accelerano le attività quotidiane. Ma nonostante la formazione e la sensibilizzazione degli utenti, in questi ambienti possono comparire dati personali, sensibili e/o riservati (dati di accesso, password, chiavi, certificati, ecc.). Il Cantone di Vaud ha confermato, nell'ambito di un proof of concept, la necessità di monitorare queste aree e di fornire uno strumento per analizzarne il contenuto alla ricerca di queste informazioni sensibili. L'obiettivo del progetto è quindi quello di sviluppare uno strumento che permetta di identificare automaticamente i dati sensibili o rilevanti per la sicurezza nelle documentazioni wiki o negli strumenti di gestione dei progetti utilizzando un'intelligenza artificiale non pubblica. Questo strumento dovrebbe anche essere in grado di produrre un rapporto di analisi dettagliato contenente consigli su come risolvere i rischi individuati. L'applicazione dovrebbe essere facile da usare e dovrebbe poter essere utilizzata facilmente da qualsiasi dipendente, anche senza conoscenze informatiche avanzate.
Organizzazione: Cantone di Vaud, Direction générale du numérique et des systèmes d'information
Sostegno dell’ADS: CHF 45 000
GPT comunale
I moderni modelli linguistici come ChatGPT o Claude offrono un enorme potenziale, ma i comuni devono affrontare la sfida di rispettare le norme sulla protezione dei dati e allo stesso tempo promuovere la condivisione delle conoscenze sulle opportunità e i rischi di queste tecnologie. Pertanto, la soluzione sviluppata nel progetto GPT comunale combina un modello generativo di intelligenza artificiale open source con una banca dati locale di conoscenze. A differenza delle soluzioni puramente generative, il cosiddetto sistema di recupero e generazione aumentata accede esclusivamente a conoscenze interne verificate. Consente l'uso di una libreria di prompt locale e flessibile che funziona con modelli per fornire risposte coerenti e in stile. La soluzione dovrebbe rendere le conoscenze accessibili a tutti i livelli amministrativi. Garantisce che tutti i dipendenti, indipendentemente dalle loro competenze, possano accedere al know-how pertinente attraverso risposte mirate e formulate in modo comprensibile alle loro domande specifiche. I dipendenti dell'amministrazione devono essere coinvolti nell'ampliamento della libreria di prompt e nell'ottimizzazione dei flussi di lavoro. Grazie a un'architettura modulare, la soluzione dovrebbe essere in seguito adattabile in modo flessibile alle esigenze individuali dei singoli comuni o organizzazioni.
Organizzazione: Comune di Orpund
Sostegno dell’ADS: CHF 40 000
Gestione sostenibile della community per soluzioni open source
Le soluzioni software open source nel settore pubblico richiedono strategie a lungo termine per garantirne lo sviluppo e la conservazione. Approcci efficaci di community management svolgono un ruolo decisivo nel rafforzare la motivazione, lo scambio di conoscenze e la cooperazione. In questo contesto, il progetto intende esaminare la seguente domanda: quali strategie di community management contribuiscono a lungo termine al successo e allo sviluppo sostenibile delle soluzioni software open source nel settore pubblico? Il potenziale della collaborazione tra comuni, città, cantoni ed economia nell'uso dell'open source deve essere determinato e integrato in un concetto di community management.
Organizzazione: Cantone di Svitto
Sostegno dell'ADS: CHF 20 000
La giuria per le innovazioni dell'anno 2025

Questa giuria, composta da rappresentanti dei tre livelli federali, ha deciso il prossimo febbraio quali progetti di innovazione saranno finanziati dal ADS nel 2025:
- Lea Fischbacher, Cantone di Argovia
- Reto Fahrni, Cantone di Soletta
- Stéphane Schwab, Cantone di Friburgo
- Michael Kammerbauer, Cantone di Berna
- Andreas Lautenschlager, Ufficio federale dell'informatica e delle telecomunicazioni UFIT
- Noémie Zink, Ufficio federale dell'agricoltura UFAG
- Lucas Nicolussi, Città di Uster
- Gérald Strub, Associazione svizzera dei comuni
Progetti sostenuti fino a oggi